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Webinar ed evento finale di presentazione del progetto ReDiT


9 February 2024

Martedì 27 marzo 2024, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, partecipa anche tu all’evento finale di presentazione del progetto ReDit. Ti aspettiamo presso la sede operativa di Sidea Group srl a Bari in Via Junipero Serra, 19.

In concomitanza con l’evento sarà erogato il webinar mediante il seguente link:

meet.google.com/guz-whqh-kab

L’articolo Webinar ed evento finale di presentazione del progetto ReDiT proviene da KAD3 srl.

 

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Sistema plm: tutte le potenzialità del software


11 July 2019

I vantaggi del plm nella produzione di macchine industriali

Il mercato produttivo, oggi più che mai, è volto al miglioramento dei processi industriali richiesti, per far fronte al pressing derivante dai competitor presenti sul mercato. La maggiore offerta derivante da un mercato globalizzato e la conseguente facilità con cui i clienti trovano i prodotti di cui hanno bisogno, spingono le aziende a innovarsi oltre la concezione tradizionale.
Se l’innovazione è centrale e la competizione è elevatissima, il time to market diventa elemento determinate in termini di differenziazione e remunerazione per le aziende. Sviluppare e commercializzare un’idea, un servizio o un bene prima di tutti sul mercato, per le aziende di oggi è di vitale importanza.
A fronte di una competiton sempre più intensa, la stragrande maggioranza delle aziende produttrici, si trova a dover fare i conti con il miglioramento della qualità e dei tempi di consegna.
Industria 4.0: migliorano i processi produttivi
L’investimento in quella che viene definita industria 4.0, consiste proprio nel generare una proficua crescita aziendale in riferimento a: lancio del prodotto, riduzione dei costi riferiti allo sviluppo dello stesso, integrazione tra i sistemi produttivi che hanno l’obiettivo […]”  http://www.key-4.com/start-writing-a-journal/

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Come creare un modello di impresa intelligente


5 July 2019

Scopri tutti i vantaggi della smart company
modello di impresa intelligente
Un’azienda che decide di sviluppare il proprio business basando le sue attività sull’intelligenza artificiale, prende il nome di smart company ovvero impresa intelligente. Per questa tipologia di impresa, determinante è la capacità di attingere a tutti gli strumenti che l’intelligenza artificiale mette a disposizione per sviluppare prodotti e/o servizi in linea con le richieste del mercato obiettivo.

Oggi, il reale vantaggio competitivo delle aziende produttrici, consiste nella conoscenza approfondita della propria produzione e delle proprie macchine ottimizzandone tutti i processi, dalla progettazione alla consegna. Lo scopo dell’impresa intelligente è quello di ottimizzare processi e tempi produttivi, conoscendo al tempo stesso tutti gli aspetti connessi alla messa sul mercato del prodotto/servizio in questione.

Associare ad un’impresa il termine “intelligente” significa attribuire a quest’ultima una serie di funzioni che la renderanno più performante rispetto ad un’azienda che ha deciso di non innovarsi. Il modello di impresa intelligente, si evolve per dare spazio a funzioni aziendali che […] Continua a leggere su Key-4.com

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KEY 4, Il nuovo portale informativo sull’ industria 4.0


22 May 2019

Una nuova piattaforma di Knowledge sharing dedicata al mondo dell’industria 4.0.

Key4 nasce con l’obiettivo di aiutare i suoi partner nella condivisione di informazioni attinenti al mondo dell’industria 4.0. L’obiettivo di Key4 è quello di diventare un centro di informazione utile ad investitori, imprese, istituzioni, associazioni attive nel panorama produttivo nazionale.

Il portale ospita al suo interno, una serie di tematiche tecniche e informative riguardanti innovazioni tecnologiche 4.0, utili a migliorare i processi produttivi delle piccole e grandi imprese. Oggi si sa, tutte le tematiche che ruotano intorno al mondo dell’industria 4.0, destano molta curiosità in quanto, oltre alla famigerata innovazione nel campo produttivo, si guarda a tutti i benefici fiscali presenti in questo panorama in continua evoluzione.

L’industria 4.0, sta diventando un vero e proprio elemento di catalizzazione vista la costante pubblicazione e successiva diffusione di newsletter, articoli, eventi e corsi di formazione, utili a far conoscere i benefici e gli effetti positivi introdotti dalla quarta rivoluzione industriale.

L’obiettivo del portale key4 inoltre, è quello di stimolare il pubblico su riflessioni importanti, partendo dal presupposto che le imprese oggi si trovano  di fronte ad importanti sfide a cui devono necessariamente far fronte.

Bisogna portare in fabbrica il messaggio che  l’adeguatezza dei macchinari e l’appropriata formazione degli addetti all’utilizzo degli stessi, sono elementi fondamentali, vista la sempre più crescente digitalizzazione dei processi produttivi richiesta dal mercato industriale moderno.

La diffusione della cultura d’impresa, volta a promuovere l’integrazione delle innovazioni in ambito industriale, ha rafforzato il bisogno di avere all’interno delle aziende che desiderano innovare il proprio processo produttivo, competenze digitali non solo in ambito ingegneristico, ma anche digitale e informatico, attraverso l’approfondimento di specifici temi quali: intelligenza artificiale, manutenzione predittiva, advanced analytics, machine leraning e simulazioni avanzate.

Key 4 si propone di fornire alle aziende e a tutti i soggetti che desiderano approcciarsi alle tecnologie abilitanti la  quarta rivoluzione industriale, le competenze e il supporto di cui necessitano per trasformarsi e prepararsi al futuro.

LINK UTILI: www.key-4.com

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Fondo Nazionale Innovazione: investimenti a supporto di startup, scaleup e PMI innovative


4 March 2019

Il Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio ha presentato oggi 4 marzo a Torino il Fondo Nazionale Innovazione (FNI). Il Fondo, nato su iniziativa del Ministro Di Maio, ha una dotazione finanziaria di partenza, prevista nella Legge di Bilancio 2019, di circa 1 miliardo di euro e verrà gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti, attraverso una cabina di regia che ha l’obiettivo di riunire e moltiplicare risorse pubbliche e private dedicate al tema strategico dell’innovazione.

Lo strumento operativo di intervento del Fondo Nazionale è il Venture Capital, ovvero investimenti diretti e indiretti in minoranze qualificate nel capitale di imprese innovative con Fondi generalisti, verticali o Fondi di Fondi, a supporto di startup, scaleup e PMI innovative.

L’impatto complessivo del FNI sul sistema dell’innovazione italiano può essere decisivo. Insieme alla crescita naturale del mercato privato e grazie all’attrazione di nuovi investitori sia nazionali sia internazionali, può rendere l’Italia uno dei paesi più competitivi in Europa in appena due anni. Allo stesso tempo la natura specifica dell’intervento e degli strumenti può aiutare il Paese a riprendere, dopo oltre venti anni, la strada della crescita. La strada è quella di uno sviluppo giusto e sostenibile, che crede nelle potenzialità di risveglio dell’Italia. FNI contribuisce a questa idea di sviluppo, direttamente e indirettamente, puntando a effettuare e suscitare investimenti per complessivi 5 miliardi di euro in 5 anni.

Fonte: MiSE

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Beni strumentali “Nuova Sabatini”: Riapertura sportello per domande di accesso ai contributi


5 February 2019

La misura Beni strumentali “Nuova Sabatini” è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. 

Con il decreto direttoriale n. 1338 del 28/01/2019, è disposta, a partire dal 7 febbraio 2019, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie pari a 480 milioni di euro.

Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI e sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione delle attività finanziarie e assicurative e delle attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Le agevolazioni consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti. L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario.

Fonte: MiSE

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Bando Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita: modalità e termini per la procedura valutativa negoziale


1 October 2018

Il decreto MiSE 5 marzo 2018  ha definito una nuova agevolazione in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche: Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, approvata dalla Commissione europea nell’aprile del 2016. L’intervento agevolativo verrà attuato secondo due differenti procedure:

  • valutativa a sportello, per i progetti con costi ammissibili compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro;
  • valutativa negoziale, prevista per gli Accordi per l’innovazione, per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro.

Con Decreto direttoriale 27 settembre 2018, sono stati stabiliti i termini e le modalità di presentazione delle proposte progettuali relative alla procedura negoziale, nonché i criteri per la determinazione dei costi ammissibili, le indicazioni di dettaglio per l’individuazione delle traiettorie tecnologiche “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita” e tutti gli ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo.

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei settori applicativi “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita”, come individuate nell’allegato n.1 al decreto, coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

Le proposte progettuali devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 27 novembre 2018, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore, (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it).

Scarica qui il testo del decreto.

Fonte: MiSE

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Imprese del Sud: 341 milioni per investimenti nella Fabbrica Intelligente con la misura MACCHINARI INNOVATIVI


17 July 2018

La misura Macchinari Innovativi è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di sostenere la realizzazione, nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”.Macchinari Innovativi

La dotazione finanziaria dello strumento è pari a euro 341.494.000. Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI)  di tutti i settori manifatturieri, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori: siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

I programmi di investimento ammissibili devono prevedere spese non inferiori a euro 500.000 e non superiori a euro 3.000.000; essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate; prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente. Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:

  • relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
  • riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;
  • ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Le agevolazioni sono erogate dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, a cui sono demandate le relative attività istruttorie. Con successivo decreto direttoriale si provvederà all’apertura dei termini per la presentazione delle domande ed alla definizione, tra l’altro, dei relativi modelli e dei criteri di valutazione dei progetti.

Fonte: MiSE

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POR FESR Campania 2014/2020: Bando per contributi a sostegno delle attività di innovazione delle imprese


17 July 2018

Nell’ambito dell’Asse I del POR Campania FESR 2014/2020, a valere sull’obiettivo specifico 1.1 “Incremento dell’attività di innovazione delle imprese”, lo scorso 21 maggio è stato pubblicato l’Avviso pubblico (scarica qui) per contributi alle imprese campane nella realizzazione di studi di fattibilità (Fase 1) e progetti di trasferimento tecnologico (Fase 2) coerenti con la RIS3 (Strategia di Ricerca e Innovazione Regionale per la Specializzazione Intelligente).Possono presentare le proposte per l’accesso ai contributi le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che siano costituite alla data di presentazione della domanda, esclusivamente in forma singola, per la Fase 1, ed in forma singola o associata, per la Fase 2. Con il presente Avviso, si intende finanziare le seguenti attività di innovazione tecnologica:

  • Fase 1: Studi preliminari per MPMI per esplorare la fattibilità tecnica ed economica, la difendibilità intellettuale ed il potenziale commerciale di idee innovative sviluppate anche con il concorso di ricercatori presso l’impresa stessa. Possono accedere  anche le proposte che hanno superato la Fase 1 dello “SME INSTRUMENT” nell’ambito di Horizon 2020 ottenendo un “Seal of Excellence” 1 (ammesse a partire da gennaio 2017 ma non finanziate) a condizione che il soggetto proponente, alla data del primo pagamento, abbia sede produttiva nel territorio della regione Campania.
  • Fase 2: Supporto di progetti, anche collaborativi, di Trasferimento Tecnologico e di prima Industrializzazione da parte delle MPMI campane. Possono accedere anche i programmi di R&S che hanno superato la Fase 2 dello “SME INSTRUMENT” nell’ambito di Horizon 2020 ottenendo un “Seal of Excellence” (ammesse a decorrere da gennaio 2017 ma non finanziate) a condizione che tutti i partecipanti, alla data del primo pagamento, abbiano sede produttiva nel territorio della Regione Campania.

Le risorse disponibili per la Fase 1 ammontano a €5.000.000. Le risorse disponibili per la Fase 2 ammontano a €40.000.000. I progetti devono essere realizzati nell’ambito di proprie unità locali ubicate nella Regione Campania e prevedere spese e costi ammissibili per:

  • FASE 1: non inferiori a € 50.000 e non superiori a € 120.000.  L’intensità di aiuto non supera: il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese; il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese.
  • FASE 2: non inferiori a € 500.000 e non superiori a € 2.000.000. L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera: per la ricerca industriale, il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese; per lo sviluppo sperimentale, il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese. L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata di 15 punti percentuali, fino a un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a mezzo PEC a partire dalle ore 12:00 del 45° giorno dalla data di pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania, avvenuto in data 21/05/2018. L’Avviso prevede una procedura di selezione a “sportello valutativo”, per entrambe le Fasi, e non indica un termine per la presentazione. La verifica di ammissibilità e la valutazione delle domande di agevolazione saranno effettuate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Fonte: Regione Campania

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Finanziamenti europei con Horizon 2020: aperta la nuova call ERC Advanced Grants


16 July 2018

L’ERC Work Programme 2018 stabilisce gli obiettivi ed i principi dei finanziamenti ERC (European Research Council). Gli Advanced Grants sono progettati per supportare Principal Investigators che siano in una fase della propria carriera in cui sono già stabiliti come leaders della ricerca, con un track record di significativi risultati di ricerca negli ultimi 10 anni. I Principal Investigators dovrebbero essere leader eccezionali in termini di originalità e  contributi significativi nel campo della ricerca.

Finanziamenti

Lo scorso 17 maggio è stata aperta la sessione per la sottomissione (nel Participant Portal della CE) di proposte al bando ERC Advanced Grant 2018, con scadenza al 30/08/2018. La call ERC-2018-AdG consiste in un bando single stage con una sola deadline per partecipare a ciascuno dei seguenti tre principali domini di ricerca:

  • Physical Sciences & Engineering
  • Life Sciences
  • Social Sciences & Humanities.

finanziamenti per la ricerca di frontiera erogati attraversi gli ERC Advanced Grants, operano su base bottom-up senza priorità predeterminate ed i bandi presentano le seguenti caratteristiche:

  • Settore di ricerca: La call annuale copre tutti i campi scientifici.
  • Ricercatori: di qualsiasi età e nazionalità. I richiedenti devono essere scientificamente indipendenti, vantare un curriculum di attività di ricerca recente e avere un profilo che li identifichi come leader del/i rispettivo/i settore/i di ricerca.
  • Criterio di valutazione: eccellenza scientifica.
  • Istituzione ospitante: le attività di ricerca devono essere svolte presso un’organizzazione di ricerca pubblica o privata (nota come “istituzione ospitante”) situata in uno degli Stati membri dell’UE o dei paesi associati. Le richieste di sovvenzione ERC devono essere presentate da un unico Principal Investigator in collaborazione con e per conto del loro Istituto ospitante, chiamato entità legale richiedente. Le sovvenzioni sono concesse all’istituzione ospitante con l’impegno esplicito che questa istituzione offra condizioni adeguate per il Principal Investigator per dirigere la ricerca e gestire i finanziamento per la durata del progetto.
  • Finanziamenti: fino a € 2,5 milioni per borsa di ricerca (in alcuni casi, con una sovvenzione aggiuntiva di 1 milione di euro). Una sovvenzione del ERC può coprire fino al 100% dei costi diretti ammissibili totali della ricerca, oltre a un contributo del 25% dei costi totali ammissibili, per costi indiretti.
  • Durata: fino a 5 anni.

Il prossimo bando per sovvenzioni ERC Advanced Grant dovrebbe essere annunciato nell’ambito del Work Programme 2019 (pubblicato nell’estate 2018).

Fonte: ERC

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Horizon Europe all’ESOF 2018: Il Commissario Moedas presenta il nuovo programma per ricerca e innovazione


10 July 2018

L’ESOF (EuroScience Open Forum) è il più grande forum scientifico interdisciplinare in Europa. È dedicato alla ricerca scientifica e all’innovazione ed offre un quadro unico per l’interazione ed il dibattito per scienziati, innovatori, responsabili politici, uomini d’affari ed il pubblico in generale. L’ottava edizione dell’ESOF si sta svolgendo a Tolosa, in Francia, dal 9 al 14 luglio 2018 (partecipano oltre 4000 delegati di più di 80 paesi nonché 400 giornalisti e comunicatori scientifici).

Ieri 9 luglio, il Commissario per la Ricerca, la scienza e l’innovazione, Carlos Moedas, ha partecipato alla cerimonia di apertura. Il Commissario ha dichiarato: “All’ESOF partecipano rappresentanti di diversi ambiti della società per discutere a tutto tondo di ricerca e innovazione. Questo forum è unico, di attualità e necessario, perché abbiamo bisogno di una ricerca e di un’innovazione più collaborative, aperte e di maggiore impatto. Il nostro proposito per il prossimo programma di ricerca e innovazione dell’UE, Horizon Europe, si basa su questo principio. Sono impaziente di ascoltare i dibattiti con i ricercatori, gli studenti e il grande pubblico.”

Horizon Europe è il nuovo programma per la ricerca e innovazione che succederà a Horizon 2020, con una dotazione complessiva pari a 100 miliardi di euro per il 2021-2027. Presentato dalla Commissione Europea il 7 giugno 2018, il nuovo programma quadro per la ricerca e l’innovazione si iscrive nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’Ue (2021-2027). E’ rivolto sia al settore pubblico che al settore privato: i principali soggetti interessati sono università, enti di ricerca, imprese di piccole, medie e grandi dimensioni, soggetti non profit, amministrazioni pubbliche.

Il notevole incremento delle risorse dedicate alla ricerca e innovazione costituisce una notizia positiva per l’Italia, che rientra nel novero dei Paesi che più beneficiano dei finanziamenti europei del settore (il nostro Paese si pone al quinto posto per finanziamenti ricevuti nell’ambito dell’attuale QFP 2014-2020, dopo Germania, UK, Francia e Spagna e prima dei Paesi Bassi).

Fonte: Commissione Europea

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Horizon Europe: aperta la consultazione online su priorità di ricerca e innovazione per Factories of the Future


10 July 2018

In preparazione per Horizon Europe (il nome ufficiale del 9° Framework Programme che succederà ad Horizon 2020), l’EFFRA (European Factories of the Future Research Association) ha avviato una consultazione online sulle future priorità di ricerca e innovazione per le Factories of the Future.Horizon Europe

La consultazione è un’opportunità per aziende industriali, organismi di ricerca, università e pubblico in generale per contribuire a definire queste priorità. In qualità di partner ufficiale della Commissione europea nel partenariato Factories of the Future, EFFRA raccoglie input da tutta Europa al fine di preparare un’agenda strategica di ricerca da cui possano essere definite le priorità di ricerca e innovazione per il partenariato. La deadline per i contributi è fissata al 14/09/2018.

Nell’ambito del programma Horizon 2020, la call “Factories of the Future” per il 2019 non è ancora aperta tuttavia i suoi topic sono stati resi pubblici:

  • DT-FoF-05-2019 Open innovation for collaborative production engineering
  • DT-FoF-06-2019: Refurbishment & re-manufacturing of large industrial equipment
  • DT-FoF-08-2019: Pilot lines for modular factories
  • DT-FoF-12-2019: Handling systems for flexible materials
  • DT-ICT-07-2019: Digital manufacturing platforms for connected smart factories
  • ICT-08-2019: Security & resilience for collaborative manufacturing environments

Si prevede che la call 2019 per Factories of the Future sarà aperta il 16/10/2018. Queste le deadline per la sottomissione delle proposte progettuali:

  • DT-FoF-2019 topics: 21 febbraio 2019;
  • DT-ICT-07-2019: 2 aprile 2019;
  • ICT-08-2019: 28 marzo 2019.

Fonte: effra.eu

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